martedì 11 novembre 2008

riportiamoci sulla retta via..

questo blog sta prendendo una strana piega
ci sto scrivendo (mettendo) un sacco di cose, ma niente di personale
cose che mi fanno ridere, che mi piacciono, che mi colpiscono ma niente di mio.
un po' perchè non ho gran chè da scrivere, un po' perchè sono abbastanza impegnata. sono un'ATTIVISTA. ehhh, mi vien da ridere a pensarci, per anni sono rimasta sopita nel mio torpore, totalmente ripiegata su me stessa (come una di quelle 7, strane dimensioni), potevate quasi non notarmi, potevo quasi non notarmi. e ora improvvisamente mi sono risvegliata e srotolata. ero giunta alla conclusione che lottare non servisse a niente, che prima o poi le cose sarebbero andate talmente male che nessuno avrebbe potuto far finta di non notarlo e tutti ci saremmo messi insieme a far qualcosa per cambiare il marcio che abbiamo intorno.come mi ha detto qualcuno "quando tocchi il fondo puoi sempre scavare", e la gente ha imparato a scavare. talmente impegnati a scavare che si sono dimenticati addirittura che la luce esiste. [come sto diventando melodrammatica..] nel momento in cui non solo mi veniva detto che non avrei mai e poi mai avuto la possibilità di trovare lavoro in Italia, cosa a cui ero preparata, ma addirittura che forse non sarei riuscita a laurearmi, perchè la mia università potrebbe non esistere più fra qualche anno, ho pensato che sarebbe stato il momento giusto per cominciare a fare qualcosa. mi piacere discutere, confrontare opinioni, lavorare con gli altri. mi sento realizzata, utile, attiva.. è vero anche però che mi sono un po' distaccata dal resto delle cose che normalmente compongono la mia vita, gli amici più che altro. distaccata non nel senso di allontanata, ma disinteressata in qualche modo. sono meno attenta ai bisogni di chi mi sta attorno, al loro umore, se stanno bene o male.. non mi piace, ma non riesco neanche a stare dietro a troppe cose contemporaneamente, è sempre stata una mia tara, una cosa alla volta per bene, o tante male. continuo comunque a vedere tutti, a uscire e essere presente per quanto posso (anche mentalmente), ma non sempre mi è facile o naturale. quando sono così ho voglia di stare con poche e certe persone, parlare di certe cose, sono meno tollerante. anche ciò che di solito sopporto senza fatica mi da noia, riesco ad intrattenere conversazioni solo con una persona alla volta, ci sono dei momenti in cui sono in completa catalessi. quando mi dedico mente e corpo ad un progetto non ho le energie per dedicarmi adeguatamente a qualcos'altro purtroppo.... la cosa positiva però è che mi faccio meno seghe mentali, sono più vitale, più allegra spero.. sto conoscendo persone nuove per una volta, il che è bene, magari non farò nuove amicizie, ma almeno nuove esperienze, posso conoscere altre realtà diverse dalla mia. che ormai è così ovvia e quotidiana per me che la dò per scontata, la considero la normalità. guardandomi intorno mi accorgo che non è così, e anche se sono contenta di come vivo non posso dimenticarmi che non esisto solo io e che non tutti sono come me o la pensano come me. tendo a giudicare tutto usando me o ciò che conosco come parametro, forse conoscere di più mi aiutereà ad essere più perspicace e preparata, speriamo..
comincio ad essere stanca e mi è venuto un terribile mal di testa. non mi viene più in mente niente di intelligente da scrivere, quindi, anche se forse non ho scritto tutto quello che volevo, per stasera basta, ho fatto abbastanza
al prossimo post serio ^_^

P.S. non posso non mettere una canzone dopo tanto tempo..

Nightwish - Over The Hills And Far Away


1 commento:

Biso ha detto...

su questo post non c'è poi molto da commentare se non chiedendoti che c'è scritto...
ma forse il fatto che solo tu lo sappia permette ad ognuno di leggere nel post ciò che più gli piacerebbe trovarci scritto... io almeno interpreto così (forse sbagliandomi anche un po').

ciao a presto

biso